Il mio primo bacio
Qualche tempo sfogliando il Corriere della Sera mi imbatto nel suo paginone centrale che raccontava la storia de “il mio primo bacio”.
Confesso che tentazione di raccondare com’è andata a me è troppo forte, e quindi
sono qui a lasciare al mondo virtuale quella che è stata l’esperienza
della “mio primo bacio”, quello vero con le conseguenze che potete immaginare.
Confesso che qualche bacetto di quelli senza
infamia e senza lode li avevo scambiati, ma quello vero, con la lingua
tanto per intenderci, non era mai capitato fino a 16 anni.
Era estate
del ‘69, e quell’anno come accadeva già da tre anni, la mia famiglia
trascorreva un periodo di vacanza a Cattolica piccola cittadina della
riviera romagnola.
Eravamo arrivati tardi rispetto agli altri anni, e
così gli amici di sempre a loro volta già in partenza lasciavano
posto a comitive di stranieri; insomma quella vacanza non lasciare
presagire nulla di buono.
Per mia fortuna nella nostra pensioncina a
conduzione familiare (la pensione Ricordo, oggi non c'è più) giunsero degli austriaci,
venivano da Linz, e fra di loro incredibilmente ci stavano oltre che i
soliti barbagianni di mezz’età anche due ragazze molto carine
(naturalmente secondo il mio metro).
Ricordo anche che per alcuni
giorni provammo (si eravamo in due, il figlio del proprietario della pensione ed io) a fare amicizia nonostante loro non parlassero una
parola d’italiano, noi di austriaco e con l’inglese che per tuttilasciava
molto a desiderare.
Alla fine riuscii a rimediare grazie ad una
buona dose di faccia tosta e la gestualità di bravo napoletano un’uscita
in una balera del posto, si chiamava il Trinchetto, raccontare l'emozione non è possibile, il cuore andava a mille, così fra un lento
e l’altro (allora ci stavano molti lenti e pochi twist), sfiora che ti sfioro, provai a baciare Brigitte (si chiamava
così l'austriaca di Linz di 6 anni più grande di me) sulla guancia, lei
sorridendo con dolcezza capì la mia scarsa preparazione e mi
lubrificò con ardore in un nano secondo le tonsille con un bacio, il mio
primo vero bacio, un bacio magico dal sapore unico che non potrò mai
dimenticare, un attimo lungo un’eternità che rese indimenticabile la mia
vacanza e mi aprì le porte di un mondo fino ad allora solo immaginato.

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